L’emporio Colpisce Ancora
PioKenobi, il verbo si è fatto brand
Il sacro e il profano si sono corteggiati e respinti per secoli, finché un giorno hanno riconosciuto la potenza superiore dell’amore e si sono fusi in un abbraccio eterno. Dal loro amplesso sublime e blasfemo e’ nato PioKenobi, il credo precristiano e postglobale, sincretico e ancestrale, spiritoso e carnale. Un pensiero, un’immagine, un’icona. In una sola parola, un brand.
Dall’oscura attivita’ clandestina alle clamorose apparizioni pubbliche, dalle incursioni nelle fortezze mediatiche fino alla transustanziazione in una tshirt da indossare, il cammino di PioKenobi e’ sempre stato lo stesso. Un’implacabile, tellurica e celeste propulsione verso la verita’.E la verita’ e’ che il verbo di PioKenobi si e’ fatto oggetto di consumo, marchio di fabbrica, spia luminosa di una nuova spiritualita’, che prende i totem e i tabu’ e il centrifuga in un elisir di vita eterna.
Se il velo e la jalaba musulmana riportano il sacro nei nostri circuiti secolarizzati, se il clero e il Papa deviano a forza verso Roma le strade della ragione, se l’unica cosa che ci e’ rimasta da adorare e’ l’interfaccia virtuale dell’iPhone, PioKenobi alza la mano stigmatizzata e dice: abbandona le vesti putride della tua vita passata, come fece il santo giullare, e indossa una nuova veste. Il tuo corpo e il tuo spirito sono il tempio della nuova religione.